Umbria in Piazza: le feste tra storia e gusto

Umbria in Piazza

Sarà la Sala del Consiglio Comunale di Bevagna ad ospitare, nel pomeriggio del 25 maggio, la presentazione della Guida di Repubblica “Umbria in Piazza: le feste tra storia e gusto”. L’evento si terrà nel giorno del Banchetto Medievale, che anticipa il Mercato delle Gaite, manifestazione tra le protagoniste di una Guida 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 (𝟏𝟐 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐢ù 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨) 𝐞 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞 CLICCA QUI PER ACCEDERE ALL’ONLINE STORE. 𝐒𝐚𝐫à 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐮 𝐀𝐦𝐚𝐳𝐨𝐧 𝐞 𝐈𝐛𝐬.

Le grandi manifestazioni di piazza che, da decenni, scandiscono il calendario della regione in un affascinante racconto. Dai Ceri di Gubbio alla Corsa all’Anello di Narni, alla Giostra della Quintana di Foligno, passando per la Giostra dell’Arme di San Gemini e il Calendimaggio di Assisi: sono decine gli eventi raccontati nella nuova Guida di Repubblica. Realizzata in collaborazione con la Regione Umbria, la Guida permette di entrare nel vivo di ogni manifestazione, dalle origini a oggi, con protagonisti, riti, usanze che fanno ormai parte dell’identità di ogni contrada, prima di scoprire le città e i borghi che ospitano le singole manifestazioni.
“L’Umbria in piazza è una gran festa”, afferma il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa: “In questa regione la solidità del passato consente di affrontare il futuro con la certezza di una storia infinita che nei secoli ha preservato l’identità di una regione unica. L’Umbria è piena di queste manifestazioni, ne abbiamo rappresentate ben 61, dalle più grandi alle più piccole, dove vengono coniugati tradizioni, gusto e storia. E questo strumento può diventare un volano per Guide sorelle in tutta Italia”.

“Amore e cuore. Sono queste le parole che rappresentano l’Umbria”, ha dichiarato l’assessore al Turismo della Regione Paola Agabiti nel corso di un evento di presentazione tenutosi a Perugia: “Anche in questa Guida ci sono l’amore e il cuore di una comunità, quella umbra, che si declina poi nelle varie comunità locali. E in quelle comunità si trova la voglia di coinvolgimento, di collaborazione, che fanno leva su una straordinaria forza di volontariato che permette di mantenere viva la nostra cultura, di far sopravvivere i fasti del passato. È un sistema che funziona e che ha generato un patrimonio da preservare. Grazie alle Guide e al direttore per questo ulteriore prodotto di qualità, solo l’ultimo dei tanti realizzati in questi anni di collaborazione”.
Nella Guida, per ogni festa, il racconto in prima persona di un volto dello spettacolo, dello sport o dell’arte. E così Pupi Avati parla della Todi della Disfida di San Fortunato, Laura Chiatti del Palio dei Quartieri di Nocera Umbra, Flavio Insinna della spettacolare alzata dei Ceri a Gubbio e Adriana Volpe racconta di quando fu madrina della Giostra d’Italia a Valfabbrica. Da una madrina all’altra, ecco Federica Moro e il suo legame con la Quintana di Foligno, mentre Moni Ovadia pone l’accento sulla “sua” Terni e Valentina Vezzali sulla Montefalco della Fuga del Bove.
Il tutto prima di conoscere e “assaporare” i piatti della tradizione che rendono golosa l’esperienza sul territorio nei giorni di festa. A seguire, i consigli su 264 ristoranti, 80 dimore dove prolungare la sosta e 96 luoghi del gusto per acquistare golosi souvenir in ognuno dei territori toccati.

Leave a Comment